Venite, Adoremus Il museo Internazionale della Natività è situato nel cuore di Betlemme, a pochi metri di distanza dalla Chesa della Natività, al primo piano dello storico convent salesiano di Betlemme. Il museo presenta una collezione di oltre 200 presepi di diverse dimensioni e stili provenienti da ogni angolo del mondo. La varietà dei presepi contribuisce all’evocazione di una rapsodia di tradizioni, riti, liturgia e culture.
Ogni presepe nasce dallo spirito creativo di artisti ed artigiani, illuminati dalla propria personale ed integrale visione di religiosità e dalle proprie origini.Ogni presepe del museo è unico in sé, e rappresenta la nascita di Cristo in luoghi e tempi diversi, attraverso una lente culturale unica e specifica.

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Nel museo, i visitatori possono assistere ad una molteplicità di espressioni del gusto e delle tradizioni artistiche in relazione alla scena universale della natività: dai presepi intagliati in legno dalle coste africane a quelli delle aree andine per arrivare al fascino esotico di rappresentazioni dall’India e dall’Europa, spaziando dalla rappresentazione tradizionale verso opere originali e uniche. Nel museo, i visitatori possono assistere ad una molteplicità di espressioni del gusto e delle tradizioni artistiche in relazione alla scena universale della natività: dai presepi intagliati in legno dalle coste africane a quelli delle aree andine per arrivare al fascino esotico di rappresentazioni dall’India e dall’Europa, spaziando dalla rappresentazione tradizionale verso opere originali e uniche.

Supportato dall’UNESCO, dall’Autorità Nazionale Palestinese e dal ministero degli Esteri Italiano, il Museo fu ufficialmente inaugurato in occasione della veglia di Natale del 1999, contemporaneamente alla proclamazione del Giubileo del Millennio a Roma. Le maggiori autorità politiche e religiose Palestinesi ed Italiane hanno presieduto all’evento: il primo ministro Yasser Arafat, il presidente del consiglio Massimo d’Alema e il Direttore Generale UNESCO.

Il museo, dal momento della sua apertura, ha suscitato notevole entusiasmo ed interesse, un entusiasmo tuttavia attenuato dalla drammaticità degli eventi occorsi durante la seconda Intifada, scoppiata nel Settembre 2000, le cui conseguenze sono ancora tristemente visibili. Ciò non ha tuttavia comportato la chiusura del Museo, che continua ad accogliere visitatori, pellegrini e turisti.

Tutti i presepi in esposizione sono stati donati da artisti internazionali, musei e collezionisti privati, su invito di Massimo Troisi, promotore dell’iniziativa, che gestisce inoltre annualmente la Fiera internazionale del presepe nelle arti e nelle tradizioni nella città di Verona.

Nel corso degli anni la collezione di opere donate ed esposte è esponenzialmente cresciuta, grazie alm contributo di amici artisti e generosi benefattori.

Il Museo Internazionale della Natività è aperto al pubblico ed accoglie pellegrini ogni giorno con orari e modalità d’ingresso estremamente flessibili (mattina, pomeriggio e sera). La visita al museo è guidata da collaboratori o da Salesiani in lingue diverse. Visite e contributi al sostegno dell’opera sono apprezzati e benvenuti per la promozione dell’arte e della fede.